Questa sezione ha finalità informative e di orientamento e non sostituisce una valutazione medica o psicologica professionale.

Numero Verde SOS Disturbi Alimentari: 800 180 969

Servizio gratuito e anonimo di ascolto e orientamento, attivo dal lunedì al venerdì (9:00 - 21:00). 

Cosa sono i disturbi alimentari

I Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione sono patologie caratterizzate da un rapporto problematico con il cibo, il peso e l’immagine corporea. Sono spesso associati a sofferenza psicologica e possono avere conseguenze rilevanti sulla salute fisica. Tra i principali: anoressia nervosa, bulimia nervosa, disturbo da alimentazione incontrollata (binge eating), oltre ad altre forme come ARFID e disturbi non specificati.
Sono disturbi a eziologia multifattoriale (biologica, psicologica, familiare e socio‑culturale) e possono colpire persone di tutte le età e generi.
Un intervento precoce e integrato migliora significativamente la prognosi.

I segnali da non ignorare

Alcuni campanelli d’allarme possono includere:
  • restrizioni alimentari marcate o abbuffate ricorrenti;
  • uso di comportamenti compensatori (vomito autoindotto, lassativi, esercizio fisico eccessivo);
  • preoccupazione intensa per peso e corpo;
  • cambiamenti dell’umore, isolamento, rigidità comportamentale.
Riconoscere i segnali e non aspettare che “passi da solo” può fare la differenza.

In caso di urgenza medica chiama il numero di emergenza 118 o recati al Pronto Soccorso

È importante tenere presente che raramente questi disturbi si presentano in modo chiaro e riconoscibile. Spesso iniziano come un disagio sottile, una preoccupazione che cresce, una fatica che non trova subito parole né per chi la vive, né per chi le sta accanto. 

Anoressia e Bulimia Nervosa, Binge Eating disorder, ARFID, Vigoressia e Ortoressia non parlano solo di cibo o di peso. Parlano di identità, controllo, emozioni, relazioni. 
 È fondamentale sapere che non sono: 
  • un capriccio 
  • una scelta 
  • una fase 
  • un percorso uguale per tutte e tutti 
Ogni storia ha una sua forma. 
Ogni percorso ha bisogno di rispetto, competenze e continuità. 

Perché colpiscono soprattutto gli adolescenti? 

L'adolescenza è per sua definizione un periodo di passaggio, di scoperta di sè e definizione dell'identità individuale. Negli ultimi anni, anche per via dell'aumentata instabilità socio-economica dovuta anche agli assetti internazionali, insieme al fortissimi impatto del digitale sulle relazioni interpersonali, il disagio giovanile è cresciuto in modo significativo, con esordi sempre più precoci. I professionisti parlano di:
  • pressione alla perfezione
  • isolamento
  • ipercontrollo
  • relazioni sempre più difficili
  • impatto dei social media sull’immagine corporea

I disturbi alimentari e i disturbi psico-patologici in generale, spesso nascono dentro questo contesto.

La famiglia e le parole contano

E' ampiamente diffusa l'erronea concezione dell'ambiente familiare come "causa" della malattia: questa convinzione affonda le radici nel fatto che fino a qualche anno fa si parlarva  Riteniamo sia invece importare affermare quanto la famiglia sia una risorsa centrale nel percorso di cura e quanto sia importante modificare il linguaggio quotidiano.

Commenti su peso, corpo o alimentazione possono avere un impatto molto profondo. Anche frasi apparentemente positive come:

  • “come sei dimagrita”
  • “ti vedo bene”
  • “mangi tantissimo/poco”

possono rafforzare dinamiche difficili. Consigliamo invece di utilizzare espressioni che possano valorizzare la persona.

Il punto non è “dire la cosa perfetta”, ma spostare lo sguardo dalla performance all’identità.

 

Invece di parlare del corpo…

❌
“Come sei dimagrita”
✅
“Ti vedo spesso assente, distante. C'è qualcosa di cui vorresti parlare?”

 

...valorizza le emozioni,

❌
“Hai perso peso, stai benissimo così”
✅
“Mi piace quando riesci a raccontarti”

la presenza,

❌
“Ti vedo bene”
✅
“Mi sembra che oggi tu abbia un po’ più energia”

la relazione.

❌
“Finalmente mangi con noi”
✅
“Grazie per essere qui con noi”

Cerca il centro specializzato più vicino a te

Il ruolo delle famiglie e dei caregiver

Chi sta accanto a una persona con un disturbo alimentare affronta spesso fatica, dubbi e ambivalenze emotive.
I percorsi di cura riconoscono sempre più il ruolo fondamentale di familiari e caregiver, prevedendo interventi di supporto e psicoeducazione. 

I percorsi di cura in Italia

In Italia il Servizio Sanitario Nazionale garantisce percorsi di cura dedicati ai DNA attraverso équipe multidisciplinari (psichiatri, psicologi, dietisti, medici). I livelli di intervento comprendono trattamenti ambulatoriali, day hospital, residenziali e ricoveri ospedalieri nei casi di emergenza.
In Emilia‑Romagna è attivo un Percorso Diagnostico‑Terapeutico Assistenziale (PDTA) che assicura presa in carico integrata e continuità di cura per minori e adulti, con attenzione anche al sostegno delle famiglie.

Come trovare servizi e centri vicino a te

Il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità mettono a disposizione una mappa aggiornata dei servizi territoriali, che include centri pubblici, strutture accreditate e associazioni su tutto il territorio nazionale. È possibile cercare il centro più vicino per tipologia di intervento ed età.

Nessuno dovrebbe affrontare questa esperienza da solo.

Consulta la sezione dedicata a famiglie e caregiver per sapere come comportarti e a chi chiedere un supporto.

Fondazione PASS non cura al posto dei servizi. Non salva. Non semplifica. Sta accanto, nel punto in cui di solito si resta soli.

Sensibilizzazione

Il drago nel castello 

Il primo podcast di Fondazione PASS dedicato ai Disturbi Alimentari: un percorso di 6 puntate intimo ed emozionante, che intreccia testimonianze autentiche e sensibilità narrativa realizzato in collaborazione con Chora Media.

 

Ascoltare per comprendere. Comprendere per aiutare!

Eventi culturali

B.Great - Intelligenza Alimentare 

L'evento di sensibilizzazione nel cuore di Bologna per sostenere ragazz* e famiglie che convivono con i Disturbi Alimentari.

 

Partecipare per comprendere. Comprendere per aiutare!

Insieme, possiamo fare tanto!

1 adolescente su 4 soffre di un disturbo alimentare: esserne consapevole è già il primo passo per uscirne. Con una donazione contribuisci a far conoscere queste patologie psichiatriche e a sensibilizzare chi ti sta vicino circa il senso di colpa e di vergogna che prova chi ne soffre, permettendogli di accedere alle cure di cui ha bisogno.