Numero Verde SOS Disturbi Alimentari: 800 180 969
Servizio gratuito e anonimo di ascolto e orientamento, attivo dal lunedì al venerdì (9:00 - 21:00).
Cosa sono i disturbi alimentari
I segnali da non ignorare
- restrizioni alimentari marcate o abbuffate ricorrenti;
- uso di comportamenti compensatori (vomito autoindotto, lassativi, esercizio fisico eccessivo);
- preoccupazione intensa per peso e corpo;
- cambiamenti dell’umore, isolamento, rigidità comportamentale.
È importante tenere presente che raramente questi disturbi si presentano in modo chiaro e riconoscibile. Spesso iniziano come un disagio sottile, una preoccupazione che cresce, una fatica che non trova subito parole né per chi la vive, né per chi le sta accanto.
Anoressia e Bulimia Nervosa, Binge Eating disorder, ARFID, Vigoressia e Ortoressia non parlano solo di cibo o di peso. Parlano di identità, controllo, emozioni, relazioni.
È fondamentale sapere che non sono:
-
un capriccio
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una scelta
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una fase
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un percorso uguale per tutte e tutti
Ogni storia ha una sua forma.
Ogni percorso ha bisogno di rispetto, competenze e continuità.

In caso di urgenza medica chiama il numero di emergenza 118 o recati al Pronto Soccorso
Il ruolo delle famiglie e dei caregiver
I percorsi di cura in Italia
Come trovare servizi e centri vicino a te
Nessuno dovrebbe affrontare questa esperienza da solo.
Consulta la sezione dedicata a famiglie e caregiver per sapere come comportarti e a chi chiedere un supporto.
Non perdere la speranza, guarire è possibile
Fondazione PASS non cura al posto dei servizi.
Non salva. Non semplifica.
Sta accanto, nel punto in cui di solito si resta soli.
Fondazione PASS non cura al posto dei servizi. Non salva. Non semplifica. Sta accanto, nel punto in cui di solito si resta soli.
Ascoltare per comprendere. Comprendere per aiutare!
Insieme, possiamo fare tanto!
1 adolescente su 4 soffre di un disturbo alimentare: esserne consapevole è già il primo passo per uscirne. Con una donazione contribuisci a far conoscere queste patologie psichiatriche e a sensibilizzare chi ti sta vicino circa il senso di colpa e di vergogna che prova chi ne soffre, permettendogli di accedere alle cure di cui ha bisogno.



